È aperto il dibattito sulla necessità di investire in nuovi farmaci contro l’epatite B a fronte dell’attuale disponibilità di analoghi nucleos(t)idici consolidati come entecavir e tenofovir che, pur non riuscendo ad eliminare il virus, esercitano un efficace controllo a lungo termine della malattia. Gli autori dell’articolo apparso su Nature Reviews Gastroenterology & Hepatology si schierano a favore, sostenendo che nuovi farmaci antivirali ad azione diretta capaci di sopprimere potentemente la replicazione di HBV, attraverso meccanismi distinti, sono ancora necessari per migliorare i benefici terapeutici raggiunti.
Epatite B: sul bisogno di nuovi farmaci | È aperto il...
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È aperto il dibattito sulla necessità di investire in nuovi farmaci contro l’epatite B a fronte dell’attuale disponibilità di analoghi nucleos(t)idici consolidati come entecavir e tenofovir che, pur non riuscendo ad eliminare il virus, esercitano un efficace controllo a lungo termine della malattia. Gli autori dell’articolo apparso su Nature Reviews Gastroenterology & Hepatology si schierano a favore, sostenendo che nuovi farmaci antivirali ad azione diretta capaci di sopprimere potentemente la replicazione di HBV, attraverso meccanismi distinti, sono ancora necessari per migliorare i benefici terapeutici raggiunti.
https://www.nature.com/articles/s41575-025-01037-z
È aperto il dibattito sulla necessità di investire in nuovi farmaci contro l’epatite B a fronte dell’attuale disponibilità di analoghi nucleos(t)idici consolidati come entecavir e tenofovir che, pur non riuscendo ad eliminare il virus, esercitano un efficace controllo a lungo termine della malattia. Gli autori dell’articolo apparso su Nature Reviews Gastroenterology & Hepatology si schierano a favore, sostenendo che nuovi farmaci antivirali ad azione diretta capaci di sopprimere potentemente la replicazione di HBV, attraverso meccanismi distinti, sono ancora necessari per migliorare i benefici terapeutici raggiunti.
https://www.nature.com/articles/s41575-025-01037-z
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https://www.nature.com/articles/s41575-025-01037-z
È aperto il dibattito sulla necessità di investire in nuovi farmaci contro l’epatite B a fronte dell’attuale disponibilità di analoghi nucleos(t)idici consolidati come entecavir e tenofovir che, pur non riuscendo ad eliminare il virus, esercitano un efficace controllo a lungo termine della malattia. Gli autori dell’articolo apparso su Nature Reviews Gastroenterology & Hepatology si schierano a favore, sostenendo che nuovi farmaci antivirali ad azione diretta capaci di sopprimere potentemente la replicazione di HBV, attraverso meccanismi distinti, sono ancora necessari per migliorare i benefici terapeutici raggiunti.
https://www.nature.com/articles/s41575-025-01037-z
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