Novità su RCT
Silvia Nozza, Divisione di Malattie Infettive, HSR San Raffaele Milano, Università Vita-Salute
 

I trattamenti di seconda linea risultano efficaci se contenenti un PI/r: nello studio 2 Lady/ANRS/EDCTP sono stati valutati tre diversi regimi dopo fallimento virologico a NNRTI: TDF/FTC+LPV/r (gruppo A, n=152), ABC+DDI+LPV/r (gruppo B, n=145), TDF/FTC+DRV/r (gruppo C, n=154); a 48 settimane 130 soggetti del gruppo A (85.5%), 118 del gruppo B (81.4%) e 127 del gruppo C (82.5%) hanno raggiunto HIV-RNA<200 copie/ml, con una differenza di 5.6% (IC95% -5.1; 16.4) e 6.1% (IC95% -4.5; 16.7) tra il braccio A e B e C rispettivamente, che esclude la non inferiorità. Il valore di HIV-RNA <100.000 copie/ml al baseline è predittivo di successo virologico (abs #541LB).

Si conferma l’efficacia virologica in seconda linea del regime NRTI-sparing RAL+LPV/r (SECOND Line): a 96 settimane, l’80.4% dei soggetti nel gruppo trattato con RAL ha HIV-RNA<200 copie/ml rispetto al 76.0% dei trattati con 2-3 N(t)RTI+LPV/r (abs #540).

Infine, si è valutata la mortalità in soggetti multi-falliti in trattamento di salvataggio nello studio OPTIONS (ACTG A5241): i soggetti sono stati randomizzati a ricevere o meno NRTI; nel gruppo trattato con NRTI (n=180) si sono verificati 10 decessi, in quello trattato con regimi NRTI-sparing (n=177) soltanto uno; gli autori ritengono che questa differenza possa essere correlata a una migliore funzionalità midollare in termini di emoglobina e globuli bianchi che si osserva nel gruppo NRTI-sparing (abs #537).

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